L'indirizzo di "Psicologia dello sviluppo e dell'educazione" intende fornire quadri di riferimento e strumenti teorici e metodologici, capaci di guidare l'attività professionale e di ricerca per gli studenti interessati ad esercitare la professione di psicologo nei diversi ambiti di attività e di intervento relativi allo sviluppo nell'arco del ciclo di vita (sia normale che patologico) e all'educazione (familiare, scolastica, informale). L'indirizzo prevede una stretta interazione tra studio dello sviluppo e studio dei processi educativi, nonchè l'integrazione delle prospettive di analisi dello sviluppo normale con quelle relative al disagio psichico in età evolutiva, considerato nelle sue dinamiche individuali, familiari e socio-educative.
L'indirizzo si caratterizza per l'interesse allo sviluppo e alle sue possibili difficoltà all'interno dei diversi contesti socio-educativi. Ciò porta a identificare una molteplicità di luoghi per lo svolgimento delle professione e definisce un profilo professionale caratterizzato da una particolare flessibilità nel saper cogliere la specifica modalità di intervento psicologico, funzionale ai bisogni psicologici dell'utente e adeguata alla fase evolutiva e al contesto ambientale entro cui si manifesta la richiesta.
Sul piano operativo, l'indirizzo si propone di preparare gli studenti ad inserirsi nei seguenti ambiti di professionalità psicologica: Dipartimenti materno-infantili delle A.S.L. (relazioni all'interno della famiglia, prevenzione e diagnosi dei disturbi e ritardi di sviluppo, intervento sul disagio psichico, diagnosi e intervento precoce sull'handicap); Istituzioni scolastiche, con interventi di supporto psicologico al personale e all'utente, differenziati in funzione dell'età (asilo nido e scuola materna, scuola elementare, scuola media e secondaria) e dei bisogni individuali e collettivi emergenti; Centri sociali (organizzazioni per il tempo libero, centri sociali per i giovani, centri sociali per gli anziani); Consultori familiari (sostegno psicologico all'interruzione di gravidanza, alla pianificazione familiare, alla contraccezione); Centri di Igiene mentale (per l'intervento psicologico con bambini e adolescenti); Tribunale dei minori e giurisdizione minorile (procedimenti di tutela e di adozione, di separazione e divorzio, tutela dei diritti del minore, devianza minorile).
L'indirizzo prevede otto insegnamenti costitutivi e cinque insegnamenti opzionali.
| Terzo anno - INSEGNAMENTI NON ATTIVI | ||
| Psicologia dello sviluppo c.a. (M-PSI/04) | Mocciaro | |
| Tecniche di osservazione del comportamento infantile | ------ | |
| Tecniche di ricerca psicologica e di analisi dei dati (M-PSI/03) | Antonucci | |
| + UN INSEGNAMENTO OPZIONALE | ------ | |
| Quarto anno - INSEGNAMENTI NON ATTIVI | ||
| Psicodinamica dello sviluppo e delle relazioni familiari | Malagoli-Togliatti (A-L) Andolfi (M-Z) | |
| Psicologia dell'Educazione | Trombetta | |
| Psicopedagogia | Pinto | |
| Psicopatologia dello sviluppo | Ammaniti | |
| Teoria e tecniche dei test | Picone | |
| Quinto anno - INSEGNAMENTI NON ATTIVI | ||
| Psicologia dello sviluppo del linguaggio e della comunicazione (M-PSI04) | Longobardi | |
| o Psicopedagogia del linguaggio e della comunicazione (M-PSI04) | Taeschner | |
| + DUE INSEGNAMENTI OPZIONALI | ||
Gli Insegnamenti opzionali attinenti all'indirizzo:
Come esame opzionale del biennio si consiglia "Pedagogia". Il secondo esame opzionale può essere scelto secondo le indicazioni dei percorsi che seguono.
L'Indirizzo consiglia agli studenti di scegliere uno dei seguenti tre percorsi formativi, mirati alla formazione di specifici profili professionali:
Il percorso si propone di fornire allo studente una prospettiva teorica ed un approccio operativo alla diagnosi e all'intervento clinico nelle situazioni di rischio e nelle distorsioni dello sviluppo che si possono instaurare nel corso dell'infanzia e dell'adolescenza. Il profilo professionale che viene proposto è caratterizzato da competenze psicologico-cliniche nell'area dell'osservazione, del colloquio, della diagnosi e della consultazione relative all'età infantile e adolescenziale e al contesto familiare.
Scegliere i cinque insegnamenti opzionali fra i seguenti:
Il percorso si propone di fornire allo studente conoscenze, tecniche e strumenti che gli consentano di comprendere e valutare adeguatamente lo sviluppo, normale e patologico, delle capacità cognitive, linguistiche e sociali della persona. Il profilo professionale proposto è quello di uno psicologo esperto nella consultazione e diagnosi in età evolutiva, e inoltre capace di intervenire su soggetti con disturbi dell'apprendimento, del linguaggio e della comunicazione e sui portatori di handicap. Per questo percorso si consiglia allo studente di scegliere "Psicologia dello sviluppo del linguaggio e della comunicazione" come insegnamento costitutivo del V anno.
Scegliere i cinque insegnamenti opzionali tra i seguenti:
Il percorso è rivolto alla formazione degli psicologi che intendono operare in istituzioni educative. Fornisce strumenti concettuali e metodologici per la comprensione dei processi di insegnamento e apprendimento, la conoscenza dell'organizzazione e gestione dell'istituzione educativa, e la capacità di valutare/intervenire sulle difficoltà di apprendimento dei bambini. L'obiettivo è quello di formare uno psicologo competente nella scelta di tecniche di rilevazione e di diagnosi dei bisogni e di strumenti di analisi e di intervento, adeguati alle peculiarità del contesto in cui svolge il suo ruolo. Per questo percorso si consiglia allo studente di scegliere "Psicopedagogia del linguaggio e della comunicazione" come insegnamento costitutivo del V anno.
Si indicano due sotto-percorsi:
Per vedere gli altri insegnamenti opzionali consulta l'elenco degli esami opzionali comuni a tutti gli indirizzi del V.O.
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