Corso di laurea triennale L-34 - Ex Psicologia 1
SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE DELLA VALUTAZIONE E DELLA CONSULENZA CLINICA - Coordinatore: Prof. Massimo Ammaniti

Disattivato nell'aa 2008-09


Sono previsti i seguenti percorsi formativi:

Obiettivi:


Questo Corso mira a formare un esperto che sia in grado di: 1. valutare precocemente i fattori di rischio evolutivo e le dinamiche psicopatologiche che si evidenziano nel corso dello sviluppo, dalla prima infanzia alla fine dell'adolescenza; 2. svolgere attività di prevenzione psicologica e promuovere attivamente la salute mentale nella prima e nella seconda infanzia, nell'adolescenza, con le coppie genitoriali e con le famiglie che presentino rischi evolutivi per l'equilibrio psico-affettivo; 3. svolgere attività di valutazione psicologica, di orientamento scolastico e professionale per gli adolescenti e gli adulti, nonché attività di ricerca psicometrica e di valutazione degli interventi nei settori specifici.

Competenze:

A questo scopo, il laureato in "Scienze e Tecniche Psicologiche della valutazione e della consulenza clinica" dovrà aver acquisito: a) le conoscenze di base caratterizzanti i diversi settori delle discipline psicologiche, nonché adeguate conoscenze sui metodi e le procedure della ricerca scientifica; b) le tecniche di valutazione dello sviluppo infantile, i metodi per la valutazione psicometrica e psicodinamica del disagio scolastico e psicosociale nella fanciullezza e nell'adolescenza; c) le tecniche di conduzione di gruppi di lavoro di adolescenti e giovani adulti e di gruppi di educazione e/o riabilitazione socio-affettiva; d) le tecniche di valutazione del rischio psicopatologico e di counselling rivolto agli adolescenti, ai giovani, alle coppie e alle famiglie nelle diverse fasi del ciclo di vita; e) le tecniche di raccolta e di elaborazione psicometrica dei dati per la valutazione dell'individuo e del contesto specifico della sua attività.

Sbocchi:

Gli sbocchi professionali previsti per i laureati in Scienze e tecniche della valutazione e della consulenza psicologico-clinica si riferiscono prevalentemente ai seguenti ambiti: - integrazione alle èquipes medico-psicologiche dei servizi di salute mentale e di riabilitazione dell'età evolutiva previsti dal Piano Nazionale di Azione e di Interventi per la Tutela dei Diritti e lo Sviluppo dei soggetti in Età Evolutiva (legge n.451/1997), dal DPR 10.11.99 per la "Tutela salute mentale 1998-2000" (G.U. n.274 del 22.11.1999) e dal Progetto Obiettivo materno-infantile relativo al "Piano Sanitario Nazionale per il Triennio 1998-2000" che vanno dai servizi ambulatoriali territoriali con funzioni preventive, diagnostiche e terapeutico-riabilitative ai poli day-hospital e ospedalieri di neuropsichiatria infantile, nonché svolgere una funzione di raccordo tra questi servizi e altre istituzioni sociali rivolte alla nascita e alla prima infanzia, all'adolescenza e alle famiglie multiproblematiche, come: - i reparti pediatrici, i centri di fecondazione assistita, le strutture educativo-scolastiche; - i consultori materno-infantili, adolescenziali e familiari; - le comunità per il disagio giovanile, i centri di accoglienza per famiglie e la rete dei servizi del privato-sociale. - inserimento nelle istituzioni scolastiche e presso enti pubblici e privati con funzioni di valutazione, di orientamento scolastico e professionale e di prevenzione del rischio psicopatologico attraverso l'uso di specifiche tecniche di valutazione, nonché con interventi di counselling e di orientamento.