Corso di laurea triennale L-34
Scienze e tecniche psicologiche dello sviluppo e dell`educazione (codice: 00666) - Coordinatore: Prof. Paolo Renzi

Disattivato nell'aa 2008-09


Il corso è articolato in un unico percorso formativo.

Obiettivi:


La laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche dello Sviluppo e della Educazione mira a far acquisire un approccio interdisciplinare alla promozione dello sviluppo umano nel corso di vita, agendo primariamente nei contesti educativi. I “contesti educativi” vanno intesi non solo in senso specifico (scuola e servizi socio-educativi), ma anche in un senso più ampio, come luoghi di vita associata in cui si attua e si ottimizza il cambiamento psicologico. I laureati devono conoscere i processi psicologici di base e le nicchie ecologiche in cui si attuano, i quadri psicologici evolutivi normali in età prescolare e scolare e le loro variazioni culturali e sociali, i disturbi e le difficoltà dell’apprendimento scolastico, gli effetti cognitivi, affettivi e sociali dell’invecchiamento; dal punto di vista metodologico, devono padroneggiare le principali procedure di valutazione dello sviluppo e del cambiamento psicologico e le principali tecniche di intervento in campo educativo. Il percorso formativo mira ad ambiti lavorativi diversi, e in particolare: la valutazione delle abilità sociali, linguistiche e cognitive di bambini, adulti e anziani; la valutazione e l’intervento educativo in soggetti con difficoltà di apprendimento; la progettazione di curricoli scolastici e la promozione di interventi educativi che possono prevenire l’insuccesso scolastico e favorire l’integrazione socio-culturale.

Competenze:

La laurea mira a fare acquisire le seguenti capacità professionali: - utilizzare tecniche di valutazione dello sviluppo, dell’apprendimento e della socializzazione; - applicare tecniche di valutazione delle capacità e delle potenzialità dell’individuo nell’arco di vita; - utilizzare tecniche di osservazione del comportamento e della comunicazione in situazioni naturali e nei contesti istituzionali; - valutare difficoltà e disturbi dell’apprendimento scolastico; - progettare interventi educativi e valutarne l’efficacia; - utilizzare tecniche conversazionali appropriate all’interazione con soggetti in fase di crescita e cambiamento, utili a fini conoscitivi e di supporto al progresso individuale.

Sbocchi:

Inserimento nei seguenti servizi: materno-infantili; socio-educativi; di psicologia scolastica; di assistenza al bambino malato; presso istituzioni educative pubbliche e private, organizzazioni per il recupero e il sostegno all’infanzia e all’adolescenza; sociali territoriali per anziani. Attività professionali con finalità di valutazione e counseling a famiglie con bambini e anziani. Attività professionali di organizzazione e programmazione scolastica.