Disattivato nell'aa 2008-09
Sono previsti i seguenti percorsi formativi:
Obiettivi:
I laureati in S. e T. P. per l'Analisi dei Processi Cognitivi Normali e Patologici devono: possedere le conoscenze di base caratterizzanti i diversi settori delle discipline psicologiche. possedere conoscenze di base sui metodi e procedure d'indagine scientifica in generale e, più in particolare, di quelle relative agli ambiti disciplinari della psicologia cognitiva, della psicobiologia della psicofisiologia e delle neuroscienze cognitive; possedere un'adeguata conoscenza degli strumenti teorici, metodologici e tecnici necessari a valutare funzioni e abilità cognitive (percezione, memoria, apprendimento, pensiero, ragionamento, motivazione e emozione). possedere le competenze necessarie alla raccolta ed elaborazione di dati relativi a processi e attività cognitive in diverse situazioni umane, ambientali e lavorative. possedere le competenze necessarie alla gestione e alla comunicazione di informazioni e dati relativi alle funzioni cognitive normali e patologiche. possedere le conoscenze e le capacità relazionali necessarie ad agire come interlocutori di primo livello in ambiti lavorativi diversi. aver acquisito adeguate abilità nell'utilizzo, in forma scritta e orale della lingua inglese.
Competenze:La laurea in S. e T. P. per l'Analisi dei Processi Cognitivi Normali e Patologici mira a far acquisire le seguenti capacità professionali: capacità di lavorare a contatto con altre professionalità; capacità di concorrere con altre figure professionali alla progettazione, realizzazione e valutazione di progetti di intervento sulla persona (valutazione dei disturbi cognitivi realizzazione di interventi riabilitativi in varie fasce d'età e contesti sociali) o su sistemi artificiali (programmazione software and hardware); capacità di raccogliere, mediante tecniche qualitative e/o quantitative, dati relativi alle funzioni cognitive (percezione, memoria, apprendimento, pensiero, ragionamento, motivazione e emozione) in diverse fasce d'età e contesti ambientali (ambienti scolastici, strutture sanitarie e famiglia) e culturali; capacità di concorrere a progettare e implementare processi di innovazione tecnonlogica, organizzativa, didattica e terapeutica con particolare riguardo ai processi di acquisizione, organizzazione e recupero della conoscenza.
Sbocchi:Gli sbocchi professionali prevedibili si riferiscono prevalentemente ai seguenti ambiti: inserimento nelle istituzioni scolastiche e presso enti pubblici e privati con funzioni di valutazione, di orientamento e di supporto al recupero dei deficit minimi di apprendimento (problemi specifici nella lettura, scrittura e nel calcolo, disturbi dell'attenzione e iperattività) . impiego o collaborazione in società di consulenza che operano nella selezione e nella valutazione delle competenze, delle prestazioni e del potenziale, impiego o collaborazione nelle società e negli enti pubblici e privati interessati alla progettazione di interfacce uomo-macchina, in funzione delle caratteristiche cognitive degli utenti cui sono destinate; messa a punto di criteri di valutazione dell'efficienza di interfacce uomo-macchina già` esistenti; progettazione ed esecuzione di prove di verifica dell'efficienza di interfacce già` esistenti tramite esperimenti su soggetti umani. integrazione alle èquipes medico-psicologiche dei servizi di salute mentale e di riabilitazione con particolare riguardo alle situazioni di deficit di apprendimento e memoria, deficit percettivi e psicomotori prodotti da ritardo mentale, invecchiamento patologico, e trauma (lesioni, ictus, processi degenerativi)
Quando ricevono, cosa insegnano e qual è il loro indirizzo E-mail?